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DISPOSITIVO
  • ANNO
    2003-2007
  • ASSE MISURA
    A1
Borsa Lavoro Lombardia
Sistema di accesso integrato per la fruizione dei servizi per il lavoro in Regione Lombardia.
Luca Schionato
Partner Gruppo Class
Borsa Lavoro Lombardia è stato il primo nodo regionale della Borsa Continua Nazionale del Lavoro, un portale creato per migliorare in modo significativo il modello di incontro tra chi cerca e chi offre lavoro e per contribuire in modo rilevante a favorire i processi di miglioramento e di efficiente distribuzione del capitale umano.

Il portale è stato presentato nel marzo del 2004 e da allora consente a persone, imprese e operatori del mercato del lavoro di proporre le proprie candidature e i propri annunci di ricerca di personale.
Al portale Borsa si sono registrati oltre 150mila candidati, più di 5mila imprese e circa 450 operatori, che hanno inserito dati relativi a 70mila lavoratori e a 95mila annunci per 167mila vacancy.

Ma Borsa Lavoro Lombardia non è stata realizzata soltanto per favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, ma anche per favorire la diffusione delle informazioni sul mondo dell'istruzione, della formazione e del lavoro, in modo da guidare e facilitare le scelte di cittadini e imprese.

L'obiettivo del portale, oltre che la creazione di un mercato moderno e trasparente, è stato quello di integrare tutti i servizi e le informazioni necessarie a facilitare il processo di qualificazione delle risorse umane e di inserimento lavorativo, valorizzando gli operatori che sul territorio erogano servizi in tema di istruzione, formazione e lavoro.

Il principio dell'integrazione, ripreso in diversi articoli della LR 19/2007 e della LR 22/2006, è stata alla base della progettazione del portale.

L'integrazione delle informazioni sull'intera filiera istruzione-formazione-lavoro ha trovato una declinazione nei percorsi di navigazione disponibili per i cittadini. In Borsa Lavoro Lombardia, oltre alle proposte di lavoro disponibili, infatti, è possibile trovare informazioni più generali sulle prospettive occupazionali di ogni professione, se la professionalità è di difficile reperimento per le imprese (e, di conseguenza, se può essere più facile trovare lavoro), se sono richieste persone che lavorino part-time, se è richiesto personale con o senza esperienza.

E grazie alla disponibilità di una banca dati analitica sull'offerta formativa regionale è possibile rispondere a domande specifiche, incrociando la formazione e il lavoro.
Un altro ambito di integrazione importante ha riguardato la rete degli operatori, in particolare si è consentito libero e paritetico accesso ai servizi sia agli operatori pubblici sia a quelli privati, con un unico obiettivo: spostare le risorse destinate alla ricerca delle occasioni di lavoro o delle candidature dei lavoratori ai processi di scelta del lavoro o dei lavoratori.

Da questo punto di vista l'obiettivo perseguito è la creazione di una public utility, cioè di un vero e proprio servizio di utilità pubblica, che consente un consistente abbassamento dei costi di reperimento di informazioni, liberando risorse che possono così essere dedicate a migliorare l'incontro domanda e offerta, a favore sia degli operatori pubblici sia degli operatori privati.

Infine l'integrazione ha riguardato anche l'aspetto tecnologico. Nell'ambito del progetto si è realizzato e sperimentato un sistema di interoperabilità, con l'obiettivo di permettere lo scambio di informazioni e l'interazione tra il portale ed i vari sistemi informativi degli attori coinvolti distribuiti sul territorio.

La soluzione è stata progettata per essere la meno invasiva possibile nei confronti dei sistemi informativi esistenti, in modo da permettere l'integrazione con impatti minimi sulle tecnologie adottate dagli operatori pubblici e privati.
La soluzione si è basata sulla cooperazione applicativa secondo gli standard CNIPA basati sull'uso di web-service.
 
 
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