Un solo valore, un unico obiettivo, un'identica passione. La persona. Con le sue doti, i suoi talenti, la sua voglia di costruire. Le politiche di Regione Lombardia da sempre guardano a ogni cittadino lombardo e alle relazioni che nascono nella società civile. Per sostenerle, valorizzarle, moltiplicarle. Perché al cuore di tutto c'è la persona. Dalla sua crescita e dalla sua realizzazione dipendono lo sviluppo di una società aperta e l'evoluzione di una economia competitiva.
Una democrazia matura non può temere la sfida della libertà. Solo un governo capace di porre tutta la propria fiducia negli individui e nei corpi intermedi può sperare di portare un contributo positivo al bene comune. Da questa scommessa nascono le proposte più importanti di questi anni: il buono scuola, la sperimentazione dei percorsi di formazione triennali, l'accompagnamento personalizzato al lavoro e alla riqualificazione professionale.
Il Fondo Sociale Europeo ci ha permesso di rendere più efficace il nostro intervento, creando grandi opportunità per tutti: per chi studia, dentro o fuori dalla scuola, per chi cerca lavoro, per chi ha già un'occupazione e vuole crescere o migliorare. La Dote è l'espressione più avanzata di questo metodo sussidiario. Un contributo che segue la persona nelle diverse fasi della vita, permettendole di scegliere, tra operatori pubblici e privati accreditati, l'offerta che ritiene migliore o più adatta a sé.
La strada percorsa in questi anni non è stata sempre facile, ma un passo alla volta ha avvicinato l'amministrazione ai cittadini, in un sistema dove le istituzioni non si sostituiscono alla creatività e alla responsabilità dei singoli, ma ne sostengono la libertà di scelta attraverso strumenti e informazioni adeguate.